Mungitura a mano

La mungitura a mano viene realizzata in questo modo: le mani abbracciano completamente la mammella (questo tipo di mungitura riguarda soprattutto gli ovini ma il procedimento è simile anche per i bovini e così via) e gradatamente dall'alto verso il basso, a partire dal mignolo, le dita e il palmo della mano, effettuano una pressione regolare, al fine di convogliare il latte verso i capezzoli. Con un'ultima pressione del pollice e dell'indice, il latte esce e va dentro un contenitore. Naturalmente l'operazione appena descritta avviene in meno di un secondo.

 

Come mungere una capra a con le mani in 16 passaggi

 Hai mai desiderato mungere una capra? Beh, non è così facile come sembra e non è la stessa cosa di mungere una mucca. Ma con pazienza, perseveranza e con una controparte consenziente e munita di latte, puoi diventare il mungitore esperto che hai sempre voluto essere!

 1 Prepara un secchio per il grano e uno per il latte. Metti il secchio per il grano sul supporto della mungitura e riempilo con circa mezzo chilo di grano (non esagerare, altrimenti la tua capra si appesantirà troppo)

 2 Prendi la capra. Se ha un collare, puoi afferrarla da quello, oppure procurarti un guinzaglio e tirala.

 3 Separa la capra che vuoi mungere dalle altre. Altrimenti, le altre capre saranno estremamente curiose e si avvicineranno o per rubare il suo grano, o per distrarla mentre la mungi.

 4 Porta la capra nell'area di mungitura. Se lei sa che il mangime è lì, metterà la testa attraverso il montante. Una volta fatto, aggancia il montante e chiudilo. Assicurati che sia allentato e comodo, ma che non permetta alla capra di togliere la testa, una volta chiuso. Se la mungi con frequenza, la capra sarà abituata, e salterà più facilmente sulla struttura. Non creare una situazione di stress.

 5  Lava le mammelle e i capezzoli con un panno sterilizzato e acqua calda, strizza il panno e pulisci. Questa operazione permette tre cose. 1) Rimuove ovviamente lo sporco, i peli sciolti ed eventuali pezzi di letame rimasti aggrappati. 2) Il calore rilassa la capra e la aiuta a rilasciare il latte. 3) Il massaggio della mammella provoca il rilascio di ossitocina, innescando la fuoriuscita di latte.

 6 Metti il secchio sul cavalletto, quasi di fronte alle sue mammelle.

 7 Avvolgi la base del capezzolo con il pollice e l'indice con una presa abbastanza salda per intrappolare il latte al suo interno.

 8 Stringi con il dito medio, poi con l’anulare, e poi col mignolo in un unico, morbido movimento progressivo. Ricordati di mantenere la presa stretta sulla base del capezzolo, altrimenti, invece che cadere nel secchio, il latte tornerà indietro nella mammella. (NOTA: se il latte risale nella mammella può causare infezione.) Inoltre, assicurati che la prima spremitura di ogni capezzolo vada fuori dal secchio (potrebbe contenere sporco e batteri); puoi farla cadere a terra o lasciarla ad un gatto goloso (o metterla nel suo piattino...). Un'altra nota: non tirare il capezzolo! Potrebbe fare male alla capra che cercherebbe di tirare fuori la testa col rischio di mettere una zampa nel secchio.

 9 Con alcune capre puoi usare meno dita.

 10 Rilassa la presa sulla base del capezzolo per consentire al latte di riempirlo.

 11 Ripeti i passaggi 6-8, per ogni capezzolo. Alternali, in modo che quando spremi un capezzolo, gli altri si riempiono. Con la pratica, potrai trovare un ritmo efficiente.

 12 Fermati quando vedi che non esce più molto latte. I capezzoli diventano flaccidi, dall'aspetto quasi "sgonfio". Massaggia le mammelle per liberare il resto del latte. Dovresti ottenerne altri 10-20 cl.

 13 Allontana il secchio e mettilo in un luogo sicuro dove non può essere rovesciato da una capra curiosa o ignara.

 14 Pulisci il capezzolo con una soluzione di iodio, una volta terminata la mungitura. Ciò terrà i batteri lontano dai capezzoli mantenendo così la tua capra sana.

 15 Afferra il collare della capra (o il suo guinzaglio) e sgancia il montante.

 16 Riportala al suo recinto e dalle una bella grattatina sotto il mento.

 

Consigli

- E' importante lavare bene le mammelle prima di iniziare la mungitura. E' necessario rimuovere lo sporco e la pelle che potrebbe sfaldarsi dalla mammella e finire nel secchio del latte. L'acqua calda permette anche di rilassare la mammella e di liberare il latte.

 - Se la capra alza la gamba nel tentativo di scacciare la tua mano che le provoca fastidio alla mammella, puoi scoraggiarla smettendo di mungerla, ma senza togliere la mano dal capezzolo. Stai così finché rimette a terra il suo zoccolo. Questo le farà capire che non può cacciarti via così facilmente.

 - Non fare affidamento solo sulla forza della tua mano. Una mezza torsione al capezzolo vicino alla mammella aiuterà a sigillare la parte superiore. Non tirare o torcere il capezzolo. Provoca dolore alla capra, e problemi a te!

 - Mungere una capra con le mani è molto più faticoso che mungere una mucca, anche se una mucca ha il doppio di capezzoli e molto più latte. Questo perché i capezzoli di una capra sono molto più "duri". [C’è un dibattito su questo argomento...] Puoi fare una pausa ogni tanto, o alternarti con qualcun altro, finché le mani diventano abbastanza forti da mungere una capra in una sola seduta e succederà, se fai pratica ogni giorno.

 - Assicurati che la capra abbia abbastanza grano per essere intrattenuta mentre la mungi. Se finisce prima, solo le capre dal temperamento più tranquillo aspettano pazientemente che termini di mungerle. Ma non darle troppo grano. Potrebbe venirle la diarrea. E tu non vuoi questo!

Se il latte diventa scarso, prova a massaggiarle la mammella per trenta secondi. Ne otterrai ancora un bel po'.

 

Mungitura meccanica 

 

La mungitura meccanica viene invece progettata per l'estrazione del latte sfruttando il vuoto d'aria. Gli aspiratori della macchina vengono applicati sui capezzoli, dopodiché, alternando il vuoto alla normale pressione dell'aria, raccolgono il latte senza danneggiare le mammelle.

 

La mungitura meccanica avviene applicando alternativamente una forza negativa (vuoto d'aria relativo) allo sfintere dei capezzoli delle mammelle. Ai capezzoli viene applicato il prendi capezzolo (composto da guaina, camera di pulsazione, porta guaina) collegato tramite un sistema di condutture e tubi in gomma al pulsatore ad una pompa del vuoto che permettono la chiusura e apertura della guaina per alternare la fase di estrazione latte ad una fase di massaggio del capezzolo. Il latte estratto, tramite tubi in gomma alimentare o silicone, viene convogliato in un recipiente denominato collettore, successivamente, sempre con il vuoto, viene trasferito nel recipiente di raccolta, dove sarà possibile portarlo a pressione atmosferica. 

Velocità

La mungitura deve essere un’operazione veloce e completa, la mammella deve essere svuotata nell’arco di pochi minuti, in quanto se vi rimanesse del latte all’interno, esso fermenterebbe, i batteri prolifererebbero e la mammella si ammalerebbe di mastite. La mungitura ha una diversa durata per ogni specie; per la pecora può durare all’incirca 3 minuti, nella vacca arriva a 7-8 minuti.

       Fonti ; wikipedia

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